"Planet X" album has been included in the "BEST ALBUMS OF 2012" list by Canadian radio CJSW 90.9 FM.


Sodapop Magazine June 2010
Erdem Helvacioglu & Per Boysen - Sub City 2064 (Bimm, 2010)
 Contributed by Andrea Ferraris
Saturday, 26 June 2010
Con mostruoso ritardo mi appresto a recensire questa collaborazione che mette assieme il compositore turco, che i più
attenti di voi ricorderanno recensito in alcuni vecchi lavori su questa stessa webzine e lo svedese Per Boysen, che per
quanto a molti non dirà nulla è un musicista che ha lavorato a diversi progetti, preminentemente in studio e su materiali fra
musica sperimentale e colonne sonore. Diversamente dai precedenti lavori che abbiamo recensito di Helvacioglu, in
questa collaborazione le atmosfere si fanno molto più rarefatte e cupe, non sempre dense, ma senza dubbio la copertina
degna di Blade Runner la dice lunga sul contenuto del CD.


Entrambi i musicisti sono preparati ed allo stesso tempo per nulla frenati dal loro passato accademico ed è proprio per
questo che, nonostante le scorie di sperimentazione anni Ottanta-primi-Novanta e il taglio post-ambient, post-elettronicacontemporanea
del disco, ritroverete comunque delle melodie e molta atmosfera. Fra i tappeti analogici e digitali, i
sintetizzatori
e le chitarre trattate e rimanipolate usate entrambi avrete modo di fluttuare fra riaggiornamenti di Fripp più
Eno,
Harold Budd, l'evocatività di alcune cose del tardo Steve Roach, ma anche alcune melodie non così diverse da
qualcosa
di Vangelis o di Elliott Sharp quando si butta meno sullo sperimentale. Il fatto che i due abbiamo lavorato
parecchie
volte a sonorizzazioni o colonne sonore emerge in più di una traccia, dai passaggi rock di Reef Edge Race al
gusto
per il mistero di Physalia Physalis, per non parlare di qualche passaggio post minimalista di Metal Sky che mi ha
ricordato
qualcosa del Philip Glass seriale. Come sempre un lavoro vagamente vintage e molto, ma molto fine.
RELATED DISCOGRAPHY

Sub City 2064